Un evento che rimarrà negli annali, una rappresentazione così toccante da far rabbrividire, così emozionante da far venire il groppo in gola, così maestosa da ricordare i fasti di un tempo. La rievocazione storica mancava da 7 lunghi anni e dopo tanto tempo, quest’anno, più precisamente il 13 settembre, ritorna. L’ultima edizione della rappresentazione “Nostra Principalissima Patrona” – rievocazione dell’intervento prodigioso di Maria Santissima del Soccorso in favore di Castellammare, avvenuto il 13 luglio 1718 – risale al
2011 con l’ottava edizione. Da allora la manifestazione, che ha sempre riscosso grande apprezzamento e fatto registrare migliaia di presenze (circa 60mila nel 2011) non è stata più riproposta.
L’evento è realizzato da circa 800 volontari, figuranti dell’associazione “Nostra principalissima Patrona”, che comprende la comunità ecclesiale castellammarese in collaborazione con i pescatori e

con il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo, con l’impeccabile regia di Baldo Sabella, voce recitante dell’evento.
La manifestazione, nata nel 1998 in occasione del bicentenario dell’incoronazione della Vergine, narra pro
prio l’avvenimento del 13 luglio 1718, in 7 quadri ed un prologo: un bastimento spagnolo è inseguito da navi Inglesi. Il bombardamento, la simulazione del castello in fiamme, quindi l’apparizione della Madonna con il suo esercito. Il popolo che esulta e prega. L’arrivo del bastimento, la battaglia, l’invocazione, lo sbarco, l’apparizione, la vittoria, la gioia. Un evento religioso, ma anche culturale, di grande intensità.

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